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Recensione 'Coordinate d'Oriente' di Alessandro Perissinotto

TITOLO: Coordinate d'Oriente
AUTORE: Alessandro Perissinotto
EDITORE: Piemme
PAGINE: 304
GENERE: romanzi italiani
PREZZO: 17,00 €
eBOOK ita: 9.99 €

Un docente universitario, durante un corso sulle narrazioni, assegna agli studenti una ricerca da svolgere sul campo: intervistare qualcuno che abbia un'esperienza lavorativa interessante da raccontare. Ma correggendo i lavori consegnati si imbatte in un documento che lo cattura, lo affascina, lo incuriosisce. La matricola e il nome della studentessa sono fittizi ma il professore non si arrende, vuole sapere di più su quella storia. Approfittando di un convegno a Shanghai decide di mettersi sulle tracce dell'imprenditore a cui è rivolta l'intervista, il torinese Pietro Fogliatti, perché è proprio da lì che parte la storia dell'uomo misterioso. E anche il lettore si troverà coinvolto nella ricerca di Pietro, attraverserà quartieri in cui vedrà cose che non vorrebbe vedere, e visiterà  una Cina contraddittoria e dolorosa. La storia di Pietro si rivelerà la storia di un uomo ambizioso, che avrebbe voluto esportare i diritti in un paese impreparato, ma alla figura dell'ingegnere lungimirante si sovrapporrà quella di un uomo ferito, segnato da una tragedia personale incomprensibile. Cosa troverà Pietro a Shanghai? Un progetto lavorativo nel quale investire tutte le sue forze, un mondo lontano anni luce dalla sua Torino e forse anche un legame importante, qualcuno in grado di comprendere la voragine che si portava dentro.
Ovviamente non vi svelo come si concluderà la ricerca del docente che riuscirà a far luce sulla storia di Pietro e sui suoi segreti.
Un libro che ho faticato un po' a digerire, che divaga molto sulla Cina e sull'aspetto sociologico del lavoro. Ho iniziato molto a rilento e ho divorato le ultime pagine, anch'io impaziente di saperne di più. La storia di Pietro è una storia forte, che passa attraverso tematiche complesse. Il professore è solo un tramite, una pedina che ci conduce alla ricerca della verità, nonostante ciò mi sarebbe piaciuto saperne di più sul suo conto, è stato come fare un lungo tragitto con un compagno di viaggio che parla poco di sé. Mi è piaciuta l'idea delle coordinate, presenti all'inizio di ogni capitolo, che inquadrano l'ambientazione. Un libro che mi ha lasciato tanti interrogativi: oriente, occidente, tragedie personali, sfruttamento del lavoro, tradizioni, ingiustizie lontane da noi nello spazio ma non nel tempo. 


La mia nota curiosa
Alessandro Perissinotto, nato a Torino nel 1964, insegna Teorie e tecniche delle scritture all’Università di Torino. 
Esiste anche un booktrailer del libro.

Frase sottolineata
Un viaggio non è mai soltanto il passaggio di terre lontane: si viaggia dentro a un paese, ma, al tempo stesso, dentro ai libri, ai film, alle immagini che hanno fatto sì che quel paese, nella nostra mente, si ritagliasse un posto ancor prima che i nostri piedi ne toccassero il suolo.


 VALUTAZIONE
- Sorrisi 
- Lacrime 
- Risate 
- Suspense 
- Brividi 
- Rabbia 



VOTO

Profumosità




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