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Recensione in Anteprima: 'La memoria dei fiori' di Rywka Lipszyc



TITOLO: La memoria dei fiori
AUTORE: Rywka Lipszyc
EDITORE: Garzanti
PAGINE: 208
GENERE: diario autobiografico
PREZZO: 14,90 €
eBOOK ita: 9.99 €
In Libreria il 15 gennaio

Rywka Lipszyc ha solo quattordici anni. I suoi genitori sono deceduti, i suoi fratelli prelevati con la forza, tutto ciò che le rimane sono la sorellina Cipka e il suo diario.
Sì, perché la sua vita non è quella di una ragazzina qualunque, Rywka vive in un ghetto, patisce la fame e il freddo, passa intere giornate con i piedi fradici a cucire. Ma quando riesce a ritagliarsi un momento, apre il suo diario e inizia a scrivere. E scrivendo riversa sulla carta tutti i pensieri e le emozioni che annebbiano la sua mente. Le pagine di Rywka sono tra le cose più belle che abbia mai letto. Parole dolorose, cupe, sconfortanti, si intrecciano ai comuni timori di un'adolescente che cerca di integrarsi con le sue coetanee e allo stesso tempo di compiere un cammino di crescita individuale. Momenti di puro abbandono si legano, come in una danza, ad attimi di tenue felicità, in cui un futuro sembra possibile. Mi ha commosso la gioia di Rywka per l'arrivo della primavera, che nel suo cuore assume una valenza speciale, come se insieme ai fiori sbocciasse anche la speranza, come se il sole e l'aria tiepida fossero incompatibili con quell'incubo senza fine. Mi ha emozionato la sua sconfinata fede: tenera, ingenua e allo stesso tempo incrollabile. Mi hanno ferito  i suoi terribili rimorsi, tragiche domande di una bambina che continua a chiedersi dove ha sbagliato, se avrebbe potuto in qualche modo evitare che quei soldati portassero via i suoi fratelli.
E poi i suoi sogni, i suoi meravigliosi sogni a colori: una piccola casa dove sentirsi finalmente al sicuro, e una stanzetta calda in cui scrivere.
Rywka cerca di diventare grande, di crescere in un mondo ostile, di sopravvivere da fiore in mezzo ai rovi, di non lasciarsi travolgere dall'odio aggrappandosi a sentimenti positivi, come l'amore per la sorella e la profonda amicizia che la lega a  Surcia, sua anima affine e confidente.
Quale sarà stata la sorte di Rywka? Avrà pagato fino in fondo le atrocità di cui gli uomini sono capaci o la vita le avrà riservato una piccola porzione di felicità? Purtroppo le notizie su Rywka si interrompono all'improvviso, così come il suo diario rimane sospeso, sospeso nel bel mezzo di una frase...io ho la sensazione che sia riuscita a vedere l'alba, a scorgere nitida la luce al di là delle tenebre e che abbia vissuto per lunghi anni scrivendo, nella sua stanzetta calda, con una dolce musica di sottofondo...è quello che mi auguro con tutta me stessa.

Nota sull'autrice
Di Rywka Lipszyc sappiamo che nacque il 15 settembre del 1929. Visse nel ghetto di Lodz, e probabilmente fu poi trasferita ad Auschwitz. Dopo anni di stenti e sofferenze fu liberata nel 1945. Nulla si sa di ciò che le accadde dopo, se non che è sopravvissuta – forse solo per pochi mesi – alla guerra.

La mia nota curiosa 
Nel 1945 Zinaida Berezovskaya, medico militare al seguito dell'Armata Rossa, trova il diario di Rywka Lipszyc tra le rovine dei crematori di Auschwitz-Birkenau. Lo porta a casa con sé, in Siberia, e lo custodisce fino alla morte, nel 1983. Nel 1995 Anastasia, nipote di Zinaida, ritrova il diario tra gli oggetti di famiglia in occasione di una visita alla madre, lo legge e ne intuisce lo straordinario valore. Decide di portarlo a San Francisco, dove è emigrata nel 1991. Negli anni seguenti si mette in cerca dell'istituzione più adatta cui consegnare questa straordinaria testimonianza.

Frase sottolineata
Mi ripetono di "camminare a testa alta", ma la vita mi costringe ad abbassarla, ed è difficile essere ottimista...le difficoltà vanno a braccetto con la tristezza. Solo ora capisco quanto ho riflettuto sulla vita negli ultimi tempi. Ogni volta che pronuncio la parola "vita" mi sembra di essere al cospetto di un'entità enorme e potentissima. Ma quanto valgono le parole? Esprimono così poco.

 VALUTAZIONE
- Sorrisi 
- Lacrime 
- Risate 
- Suspense 
- Brividi 
- Rabbia 


VOTO
Profumosità
Letto in formato eBook.

Commenti

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Le storie verie mi catturano sempre il cuore e questa che riporta pagine di diario mi fa ripensare ad un libro che ho amato...Anna Frank...recensione attenta a non perdere quella che è l'essenza della lettura, ciò che le tue parole mi lasciano immaginare. Aggiunto alla lista dei desideri.

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  2. So già che questa testimonianza mi spezzerà il cuore, ma sento che devo leggerlo, se ce la faccio lo prenderò questo mese!

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    1. sì, Alenixedda, è una lettura dura, non perché ci siano contenuti troppo crudi, ma perché le parole intense di Rywka riecheggiano in uno scenario carico di orrore :(

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