Recensione 'Un regalo che non ti aspetti' di Daniel Glattauer

TITOLO: Un regalo che non ti aspetti
AUTORE: Daniel Glattauer
EDITORE: Feltrinelli
PAGINE: 285
GENERE: romanzi stranieri
PREZZO: 15,00 €
eBOOK ita: 6.99 €

Gerold è un quarantenne che vive alla giornata, senza uno scopo preciso, un lavoro come giornalista che svolge con mediocrità, non coltiva affetti e ricorre spesso e volentieri all'alcool e ai suoi effetti inebetenti. A completare il quadro un divorzio alle spalle e una figlia quindicenne, che vive con l'ex moglie e il suo nuovo marito facoltoso.
Finché un giorno scopre di avere un altro figlio, Manuel, quattordici anni, nato da un'avventura extraconiugale. E Manuel entrerà nella sua vita stravolgendola, portando con sé una ventata d'aria fresca, insegnandogli la bellezza di valori fino a quel momento sconosciuti e portandolo a riflettere sul degrado della sua esistenza. Insieme a Manuel si materializzerà nella sua vita un fatto singolare: un benefattore misterioso farà seguire ad ogni articolo pubblicato da Gerold, nell'ambito della cronaca sociale, una donazione in denaro indirizzata ad enti o persone in difficoltà. Chi sarà questo finanziatore misterioso? E perché scegliere proprio gli articoli di Gerold?

Una bella storia di fondo, che lancia un messaggio sull'autenticità della vita, sulla possibilità di dedicarsi alle cose con passione, sulla necessità di vivere fino in fondo trasmettendo sentimenti ed emozioni.
Ho apprezzato Gerold e la sua incredibile ironia che impedisce al lettore di non fare il tifo per lui, nonostante le sue bassezze e fragilità. Tuttavia, a differenza degli altri libri di Glattauer, ho trovato un po' troppe banalità, gli amici 'da bar' di Gerold non sono per niente delineati così come il suo rapporto con l'alcool emerge in maniera troppo superficiale. Anche il finale aperto lascia un po' a desiderare, avrei preferito che il quadro venisse chiuso con una conclusione che desse profondità alla storia.
Un romanzo che esalta i 'buoni sentimenti', quindi ideale per il periodo natalizio, al quale tuttavia manca quel 'quid' in più che avrebbe conferito spessore alla storia, trasformando un libro piacevole in un bel libro.

Nota sull'autore
Dal 1985 lavora come giornalista e autore e dal 1989 scrive per il quotidiano austriaco "DER STANDARD". Ha scritto "Le ho mai raccontato del vento del Nord", pubblicato nel 2006 che è divenuto un bestseller con più di 700.000 copie vendute in Germania, venduto in diciassette paesi.

La mia nota curiosa
Glattauer è conosciuto soprattutto per i suoi articoli che, essendo particolarmente graditi dal pubblico, sono stati anche raccolti in un libro. 

Frase sottolineata
Trovavo affascinante che mia madre non piangesse mai per autocommiserazione ma sempre solo per compassione. Era un esempio paradigmatico di persona che non pensava mai a sé, ma solo agli altri.

 VALUTAZIONE
- Sorrisi 
- Lacrime 
- Risate 
- Suspense 
- Brividi 
- Rabbia 


VOTO

Profumosità

Commenti

  1. Come al solito un'ottima recensione, breve ma intensa :)
    Ho visto che stai leggendo Tutto torna, ovvero uno dei miei libri preferiti in assoluto! Bellissimoooo!
    Ne avevo anche fatta una recensione (la trovi sul blog se ti interessa).
    Non vedo l'ora di sapere cosa ne pensi!

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    1. ma grazie :) davvero ti è piaciuto tanto Tutto torna? sono felicissima! :D l'ho preso in libreria senza leggere recensioni né averne mai sentito parlare, allora ho fatto bene, vado a sbirciare la recensione ^-^ lo inizierò stasera, ti saprò dire!

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    2. Qualcuno mi spiega il legame fra Zoltan, la mamma del protagonista e i numeri 1 9 7 4?? distratta io 😒

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    3. Qualcuno mi spiega il legame fra Zoltan, la mamma del protagonista e i numeri 1 9 7 4?? distratta io 😒

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    4. Anche io non ho capito il legame. ...

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    5. Anche io non ho capito il legame. ...

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    6. Anche io non ho capito il legame

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    7. Anche io non ho capito il legame

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    8. Anche io non ho capito il legame

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  2. Messaggio ricevuto e mi sa che non é il libro per me...

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    1. Francy forse sono io che mi aspettavo di più da questo autore, comunque è stata una lettura piacevole, diciamo che non mi ha entusiasmato!

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  3. Lo leggerò comunque, ma se non ti ha entusiasmato, credo che a me non piacerà proprio!

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    1. non credo, Nunzia, forse le mie aspettative erano troppo alte, comunque è stata una lettura carina, a me piace molto il suo modo di scrivere! :)

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  4. Di Glattauer ho proprio "Le ho mai raccontato del vento del Nord" sullo scaffale; questo qui l'ho visto qualche tempo fa in libreria e mi ha incuriosita. Non sapevo avessero raccolto gli articoli dell'autore in un libro!

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    1. Le ho mai raccontato del vento del nord mi è piaciuto tanto *-*

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  5. Ho letto un paio di libri di questo autore, e non mi hanno propriamente entusiasmato, però questo mi ispirava, credo che gli darò un'altra possibilità alla fine :)

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    1. concordo, Vanessa :) se ti ispira leggilo, non è assolutamente un brutto libro, anzi, ci sono spunti interessanti e il protagonista fa tanto ridere ;)

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  6. Ciao! Sono capitata qui per caso, sto leggendo questo libro e volevo vedere cosa ne pensassero gli altri :) confermo che sia una lettura piacevole, poi è un autore che adoro.
    Continuerò a seguirti!

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