Recensione 'La gemella silenziosa' di S. K. Tremayne

Titolo: La gemella silenziosa
Autore: S. K.Tremayne
Editore: Garzanti
Pagine: 307
Genere: thriller psicologico
Prezzo: 16,90 €
eBook: 5,99 €

Omaggio ce

Nota sull'autore
S.K. Tremayne è nato nel Devon, vive a Londra con le sue due figlie e scrive regolarmente su giornali e riviste internazionali. La gemella silenziosa (titolo originale The Ice Twins) è il suo romanzo d'esordio, con cui ha riscosso grande successo di critica e pubblico in tutto il mondo.

Sarah e Angus sentono il bisogno di ricominciare. Abbandonare tutto e costruirsi una nuova vita, insieme alla loro piccola Kirstie, rifugiandosi su un'isola del mare scozzese. Un tentativo di mettere insieme i cocci della loro famiglia, dopo il tragico evento che ha distrutto per sempre la loro serenità. Dopo quel giorno in cui la gemellina di Kirstie, Lydia, è morta cadendo dal balcone della casa dei nonni.  Kirstie da quel momento sembra molto cambiata, si fa più cupa e taciturna, assume dei comportamenti insoliti, che appartenevano alla gemella scomparsa. Finché un giorno pone a Sarah una tremenda domanda: «Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? Io sono Lydia. Kirstie è morta, non io».
Può una madre non distinguere le sue figlie? Sarah non è più sicura di nulla.
Lydia e Kirstie sono due gemelline identiche. Stesso nasino perfetto, stesse lentiggini, stessi occhi color ghiaccio, stessi capelli biondi lucenti. Niente che le distingua, eccetto le differenze caratteriali. Lydia è più pacata e riflessiva, Kristie più giocosa ed esuberante. Ma in una calda giornata estiva accade ciò che mai sarebbe dovuto succedere: mentre le  bimbe sono a casa dei nonni con la madre, Lydia cade dal balcone, morendo poche ore dopo in ospedale.
Kirstie da quel momento è una bambina amputata, privata della metà di se stessa, di una parte della sua identità e di un'estensione del suo essere. Una simbiosi brutalmente spezzata, una porzione di anima strappata via. Ma è davvero Kirstie la bambina sopravvissuta? E se si tratta di lei perché assume sempre più spesso gli atteggiamenti di Lydia? E perché sostiene di essere la sorella?
Sarah è confusa, non riesce a comprendere quale sia la verità. I pensieri di Angus sono spesso scostanti e inquietanti. Ma cosa è accaduto veramente quel tragico giorno?
Possiamo aver preso un abbaglio? 
Non lo so. Mi sono persa in un labirinto di specchi.
La gemella silenziosa è un thriller inquietante, sorretto da particolari angosciosi e da un ritmo che spezza il respiro. Tutta la storia ruota intorno all'identità della bambina, alla sua indecifrabile mente, all'impossibilità di sondare l'abisso che la perdita della gemella ha scavato in lei. 
Impossibile non soffermarsi sulla tematica del lutto e della perdita, impossibile non fare propria la profonda solitudine di questa bambina.
E poi il trasferimento su una piccola isola della Scozia, un tentativo di ricominciare che si infrange sulle scogliere dell'isola di Skye, la verità che - con la bassa marea - rischia di tornare a galla.
L'ambientazione è molto più che uno sfondo. Dona  alla storia  atmosfera e credibilità, impregna ogni pagina dell'odore salmastro della spiaggia, del vento che ulula dietro le persiane, del freddo che penetra nelle ossa.
Al lettore non resta altro che respirare l'inquietudine disseminata tra le righe, preda di una narrazione che di capitolo in capitolo capovolge ogni convinzione, sospingendoci da una parte all'altra, come la barca dei Moorcroft issata alla ringhiera in una giornata ventosa.
Il finale è sicuramente sorprendente anche se, alla luce dell'epilogo, ho riscontrato alcuni aspetti inverosimili nella ricostruzione psicologica dei personaggi.
Un thriller cupo e ansiogeno, perfetto per una giornata di pioggia. 






Commenti

  1. Che bella recensione! Sembra molto interessante ed inquietante!

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  2. Mi incuriosisce moltissimo, devo assolutamente acquistarlo!!

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  3. Ammetto che mi incuriosisce tantissimo, mi ha catturato fin dalla copertina e ho già deciso che lo leggerò... però mi chiedo lo stesso: ma quale famiglia sana di mente per ricominciare dopo un lutto si isola dal resto del mondo andando a vivere su un'isola della Scozia?! Già 'sti genitori mi fanno arrabbiare... :-)

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    1. hai ragione, Nadia! xD anch'io ho maturato questa riflessione durante la lettura :D

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    2. hai ragione, Nadia! xD anch'io ho maturato questa riflessione durante la lettura :D

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  4. Sapevo ti sarebbe piaciuto. Una bella sorpresa. ;)

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  5. Ho letto anch'io questo thriller che mi ha conquistata. Bellissima lettura ricca di atmosfere inquietanti :)

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