Recensione 'Noi due e gli altri' di Fionnuala Kearney

Titolo: Noi due e gli altri
Autore: Fionnuala Kearney 
Editore: Neri Pozza
Pagine: 432
Genere: romanzi stranieri
Prezzo: 18,00 €


Omaggio ce



Nota sull'autrice
Fionnuala Kearney vive ad Ascot con il marito. Noi due e gli altri è il suo primo romanzo.


Beth, per la seconda volta in vent'anni di matrimonio, viene tradita da Adam. Se anni prima ha scelto di andare avanti e di credere ancora nell'amore di suo marito, questa volta sembra decisa a voltare pagina. Adam ha ceduto alle avances di una ragazza più giovane, sembra pentito, ma è davvero così? Ci sono altre cose che ha nascosto alla sua famiglia? E perché ogni Natale, si ferma davanti ad una casa che non è la sua, cercando il coraggio di scendere e bussare a quella porta? La verità, come un'esplosione, spazzerà via la normalità delle loro vite.
"I segreti e le bugie ci hanno ucciso."
Beth e Adam sono sposati da vent'anni. Meg, la loro unica figlia, ha diciannove anni. Hanno una bella casa, ristrutturata ed arredata con amore, Adam lavora in un'azienda di consulenza finanziaria, mentre Beth è un'autrice di testi che spera possano trasformarsi in canzoni di successo. 
Finché un profumo non stravolge ogni cosa. Un profumo da donna che Beth avverte sulla camicia di Adam. Adam che confessa il tradimento, e lascia il tetto coniugale per Emma, la ragazza di cui si è temporaneamente invaghito. La serenità familiare viene bruscamente interrotta, Beth è ferita, Meg si sente tradita da un padre che pensava di conoscere. Ma questo è solo l'inizio. La punta dell'iceberg dei segreti che Adam custodisce da anni e il cui peso finirà per schiacciarlo.
Noi due e gli altri è una storia che parla di bugie e tradimenti, di segreti che finiscono per minare anche le basi più solide dissolvendo, come il più potente degli acidi, l'amore e la fiducia. 
E' una storia fatta di uomini e donne assolutamente imperfetti. Adam è un uomo debole, che non sa affrontare i problemi e ha bisogno di continue conferme. Porta dietro un retaggio familiare pesante, ma questo non giustifica le sue azioni. Beth ha già sopportato una volta l'infedeltà del marito e adesso non è più disposta a concedere seconde opportunità. La delusione la rende a tratti egoista, ma il torto subito motiva i suoi gesti.
I capitoli si alternano, Beth ed Adam sono le voci narranti, il lettore cercherà di comprendere le motivazioni di entrambi, si ritroverà a scuotere la testa di fronte ai gesti recidivi di lui, ad assistere al progressivo emergere di parole non dette, come un tappeto impolverato tenuto per troppo tempo in cantina, che viene srotolato davanti ai nostri occhi.
La Kearney è un'abile narratrice, conosce le dinamiche familiari e psicologiche e sa come parlarne, rende i protagonisti vivi, tant'è che da lettrice mi sono trovata ad odiare alcuni personaggi e, a distanza di poche pagine, ad empatizzare con i loro vissuti. Le emozioni si alternano: rabbia, sdegno, tristezza, gioia, compassione. Così come si alternano le parti in cui i nostri protagonisti si trovano ad affrontare i loro drammi interiori a quelle in cui tentano di ricostruirsi, affrontano la realtà quotidiana, divertono con la loro spontaneità.
Nonostante la fluidità della narrazione - le pagine scivolano una dopo l'altra - non si tratta di una lettura frivola, tanti temi complessi si intrecciano: tradimenti, divorzio, perdita, rapporto genitori/figli, traumi. Ecco, forse in questo senso c'è persino un'eccedenza di tematiche importanti che tuttavia vengono trattate con la giusta dose di leggerezza.
Così come c'è materiale in abbondanza per molteplici riflessioni: dove possono portare conflitti non risolti? Si può imparare dai propri errori? Bisogna davvero perdere qualcosa prima di capirne il valore?
La storia di Beth ed Adam ci porta a soffermarci su come decisioni sbagliate, omissioni e anche lo scivolone di un momento possano talvolta cambiare per sempre le direzioni delle nostre esistenze. Per una vita che rimane aggrovigliata nelle conseguenze delle proprie azioni, ce ne sono tante altre che vanno avanti, si evolvono, dimenticano, mutano.
Un esordio che ho apprezzato tanto e che non posso non consigliarvi, una storia reale, un libro letto in pochissimo tempo, che mi ha coinvolto, emozionato, strappato qualche risata e lasciato tanti spunti di riflessione (e anche un po' di malinconia).
E comunque, i Neri Pozza profumano tantissimo.




Commenti

  1. Non conoscevo assolutamente questo libro! Sembra una storia che fa riflettere, per ora mi appunto il titolo ;)

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    1. è una storia incentrata sui retroscena familiari, felice di averti fatto scoprire un nuovo libro :)

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  2. Mi sono sempre piaciuti i romanzi che trattano temi importanti e che spingono il lettore a riflettere. Lo aggiungo alla lista infinita dei libri che vorrei leggere :) Buona serata ^-^

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    1. spero possa piacerti :) le nostre liste crescono a vista d'occhio! a presto ;)

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  3. Che ansia che mi ha messo questa recensione (in senso buono ovviamente!)! Mi segno il titolo anch'io, grazie!

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    1. ^-^ non è una lettura "pesante", i grandi temi si alterano alla voglia di ricominciare, di ricostruirsi, partendo anche dalle piccole cose quotidiane...i segreti, rimangono sempre la tematica centrale :) a presto :*

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  4. Ciao cara...ma lo sai che dopo aver letto la tua recensione già mi viene voglia di comprarlo? lo inserirò nella lista dei miei regali per il natale ...da passare naturalmnte al mio babbo natale personale .
    un salutone elisa

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    1. che bello, Elisa! *-* spero non ti deluda!! un abbraccio

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  5. Un uomo debole, insicuro e infedele...la peggior specie devo dire, ma io con gli esordi sono abbastanza fortunata, mi piacciono solitamente, segno :-)

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  6. Lo scopro solo adesso, ma quanto lo voglio!

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