miniRecensione 'Le Grand Diable' di Francesca Diotallevi | Neri Pozza

Titolo: Le Grand Diable
Autore: Francesca Diotallevi
Editore: Neri Pozza
Pagine: 38
Genere: prequel Dentro soffia il vento
eBook: 0,99 €
Omaggio autore

Nota sull'autrice
Francesca Diotallevi è nata a Milano nel 1985. È laureata in Scienze dei Beni Culturali e lavora in uno studio legale. Tra le sue opere Le stanze buie, Amedeo, je t’aime e il racconto pubblicato in e-book Le Grand Diable, prequel di Dentro soffia il vento.



Avevo capito che i desideri sono figli ribelli della mente, più vicini al cuore che all'intelletto. Eppure, metterli a tacere significava uccidere ogni giorno una parte di sé.

Siamo in Val d'Aosta, alla viglia della Prima guerra mondiale. Yann e Raphael sono fratelli, vivono nel villaggio di Saint Rhémy insieme alla loro famiglia.
Yann, sedici anni, si dà da fare per alleggerire il lavoro del padre in fattoria, pur sognando una vita diversa, da guida alpina, tra quelle montagne che conosce a menadito. Raphael, che di anni ne ha dodici, sfugge all'autorità paterna, trascorrendo le giornate in compagnia di una ragazzina dai capelli rossi, Fiamma. Ma Fiamma non è una bambina qualunque, non per gli abitanti del villaggio, che l'additano come la figlia della strega dei boschi. E proprio durante una notte trascorsa tra i boschi, i due ragazzi scopriranno che la libertà ha un prezzo e che diventare adulti significa prendere delle decisioni difficili e, a  volte, rinnegare una parte del proprio essere.
Le Grand Diable, trentotto pagine, è un racconto che scivola via un soffio, ci introduce nelle atmosfere del prossimo romanzo di Francesca, autrice di grande qualità che ho scoperto con Le stanze buie, ad oggi uno dei libri che ho più amato. Atmosfere che incantano e conquistano già dalle prime battute.
La narrazione ci trasporta in un villaggio valdostano, dove le giornate sono scandite dal ritmo sempre uguale del lavoro manuale, e il freddo sembra aver intrappolato nella sua morsa anche i sogni. A Saint Rhémy le credenze popolari e i pregiudizi sono parte integrante del tessuto comunitario, e la donna che vive nel bosco con quella figlia minuta, dalla fulva chioma, è per tutti una strega, un essere pericoloso in grado di irretire la gente con i suoi malefici.
Un'introduzione a Dentro soffia il vento, dunque, in libreria dal 5 maggio ma già attesissimo. Al racconto di cui vi ho parlato seguono le prime pagine del romanzo vero e proprio. Un assaggio che mi ha lasciato un buon sapore, e una gran voglia di gustare il seguito.
Passo a presentarvi cover, sinossi e gli altri dati, di questa storia che non vedo l'ora di avere tra le mani.


Titolo: Dentro soffia il vento
Autore: Francesca Diotallevi
Editore: Neri Pozza
Pagine: 180
Genere: romanzo
Prezzo: 16,00 €
In libreria il 5 maggio

Sinossi
In un avvallamento tra due montagne della Val d’Aosta, al tempo della Grande Guerra, sorge il borgo di Saint Rhémy: un piccolo gruppo di case affastellate le une sulle altre, in mezzo alle quali spunta uno sparuto campanile.
Al calare della sera, da una di quelle case, con il volto opportunamente protetto dall’oscurità, qualche «anima pia» esce a volte per avventurarsi nel bosco e andare a bussare alla porta di un capanno dove vive Fiamma, una ragazza dai capelli così rossi che sembrano guizzare come lingue di fuoco in un camino.
Come faceva sua madre quand’era ancora in vita, Fiamma prepara decotti per curare ogni malanno: asma, reumatismi, cattiva digestione, insonnia, infezioni… Infusi d’erbe che, in bocca alla gente del borgo diventano «pozioni » approntate da una «strega» che ha venduto l’anima al diavolo. Così, mentre al calare delle ombre gli abitanti di Saint Rhémy compaiono furtivi alla sua porta, alla luce del sole si segnano al passaggio della ragazza ed evitano persino di guardarla negli occhi.
Il piccolo e inospitale capanno e il bosco sono perciò l’unica realtà che Fiamma conosce, l’unico luogo in cui si sente al sicuro. La solitudine, però, a volte le pesa addosso come un macigno, soprattutto da quando Raphaël Rosset se n’è andato.
Era inaspettatamente comparso un giorno al suo cospetto, Raphaël, quando era ancora un bambino sparuto, con una folta matassa di capelli biondi come il grano e una spruzzata di lentiggini sul naso a patata. Le aveva parlato normalmente, come si fa tra ragazzi ed era diventato col tempo il suo migliore e unico amico. Poi, a ventuno anni, in un giorno di sole era partito per la guerra con il sorriso stampato sul volto e la penna di corvo ben lucida sul cappello, e non era più tornato. Ora, ogni sera alla stessa ora, Fiamma si spinge al limitare del bosco, fino alla fattoria dei Rosset. Prima di scomparire inghiottita dal buio della notte, se ne sta a guardare a lungo la casa dove, in preda ai sensi di colpa per non essere andato lui in guerra, si aggira sconsolato Yann, il fratello zoppo di Raphaël… il fratello che la odia.



Avrete capito che io non perderò questa nuova uscita!
E voi? Siete incuriositi da questa storia?


Commenti

  1. Letto anche io in un soffio! Bello bello bello!

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  2. Maggio arriverà abbastanza presto?

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  3. Anch'io l'ho pubblicata oggi, e che dire... non vedo l'ora di leggere il romanzo *-*

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    1. anche tu! passo subito a leggere la tua opinione :)

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  4. Queste storie così mi piacciono, ma proprio tanto!!!
    Diotallevi è nella lista delle tre scrittrici che devo ASSOLUTAMENTE leggere. Meglio prima che dopo.

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  5. Eheheheeh! Sarà miooooo! :D
    Un abbraccio Maria

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  6. Bello e intrigante il prequel che hai recensito. Devo confessare che non ho letto nulla di Francesca Diotallevi, magari inizierò proprio con "Dentro soffia il vento" :)

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    1. Secondo me si rivelerà una bella lettura! Ti consiglio anche Le stanze buie, credo che potrebbe conquistarti :)

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  7. Aspetto con ansia io...Fiamma ha già fatto breccia ;-)

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