Avviso

Avviso

Recensione | Il gioco del male - Angela Marsons | Newton Compton

Il gioco del male - Angela Marsons | Newton Compton
9.90€ | eBook 2.99€ | 384 pagine | Scheda del libro

Buongiorno lettori e buon fine settimana! Eccomi con la mia opinione su un altro libro letto durante la pausa festiva. Vi avevo già parlato di questa serie l'anno scorso, nella recensione del primo libro di Angela Marsons, Urla nel silenzio. La prima indagine della detective Kim Stone mi aveva convinto e appassionato e così non potevo perdere la sua seconda avventura. Siamo sempre in Inghilterra, nella Black Country, la stessa regione di provenienza dell’autrice. Kim Stone ha appena chiuso un penoso e dolorosissimo caso di pedofilia. Ma un'altra serie di omicidi le toglierà il sonno, morti dietro le quali Kim sospetta la presenza di uno scaltro burattinaio. Qualcuno molto abile a scavare nella psiche umana.
Chi ha letto il primo volume della serie, conoscerà il passato difficile della protagonista che, dietro un’apparenza di chiusura e distacco, rischia di sopraffarla con il suo orrore. Ne Il gioco del male il suo passato si rivelerà un fardello quasi fatale per Kim, a dimostrazione che alcune questioni irrisolte con il passato sono come mostri pronti a divorarci. Basta che qualcuno riesca ad incidere la nostra corazza abbastanza a fondo da permetterne la fuoriuscita. E chi meglio di un pericoloso sociopatico avvezzo alla manipolazione della mente umana può farlo?
Sebbene definire il "perché" fosse di capitale importanza nell'indagine su un crimine, per Kim non era mai stato il tassello più importate del puzzle. Era l'unico elemento che non riceveva alcun supporto dagli ausili scientifici. Stabilire il perché era il suo lavoro, ma comprenderlo era l'ultima cosa di cui aveva bisogno. […]
Capire il perché di un'azione implicava la possibilità di empatia, comprensione e perfino perdono, per quanto il fatto commesso fosse orribile.
E, a giudicare la suo passato, Kim non era una persona incline al perdono.
Andando a fondo nella psiche della protagonista, il lettore comprenderà lo spessore della sua personalità. Ciò che costituisce un ostacolo nel suo lavoro è anche quello che rende questa donna così speciale: le sue ferite, la sua infanzia in un quartiere degradato che non le ha impedito di diventare uno dei detective più validi e capaci, di sviluppare uno spiccato senso della giustizia, di sopravvivere al limbo di abiezione e sofferenza nel quale era stata condannata. Questo si cela dietro la maschera di freddezza e indifferenza dietro la quale la protagonista si trincera, e questa la base di profonda umanità che permette ai lettori di stabilire una sincera empatia con il personaggio.
Le tematiche affrontate sono forti: violenze, maltrattamenti e abusi, spesso trasferiti nella sfera dell’infanzia violata, casi che vengono filtrati dallo sguardo di una donna che sa bene cosa significhi subire quel dolore che scava nei bambini come fa un chiodo arrugginito nel tronco morbido di una pianta ancora giovane, che crescerà mantenendo quella profonda traccia per sempre. Una cicatrice che priva dell'innocenza e della spensieratezza, ma che permette a Kim Stone di vedere oltre, di sentire nel profondo ciò che le vittime provano.
La particolarità di questo secondo libro sta nell'impostazione che la Marsons gli conferisce, giocando a carte scoperte con il lettore. Chi legge, infatti, è al corrente dei piani dei personaggi. Sappiamo dove si annida il male e quali sono i suoi intenti...nonostante ciò la narrazione non perde tensione e suspense, scivola veloce arricchita da dettagli e substrati psicologici, esposti con uno stile scorrevole e validi incastri temporali. Il lettore non può che sentirsi parte della storia, trascinato nelle indagini e nei pensieri di Kim Stone, subendo il fascino di personaggi tridimensionali e delle dinamiche che si rivelano centrali: i comportamenti umani, i processi mentali, la psicologia delle vittime e degli aguzzini, che la Marsons è così brava a rendere reali.
Una serie consigliata a chi è alla ricerca di una lettura coinvolgente, a chi desidera approcciarsi al genere o è attratto dalle trame attente al versante psicologico.

Commenti

  1. E dire che non mi ispirava particolarmente... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me questa protagonista è piaciuta molto! E sono curiosa di scoprire come evolverà la sua storia :)

      Elimina
  2. Di questa serie mi stuzzica da matti il personaggio femminile, il carisma che avevi descritto tanto bene nella ora parte, si riconferma coinvolgendomi ancora di più. Vorrei leggerlo, come altri mille tutti insieme... Problemi da lettori :-P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. che belli i nostri problemi, eh? :D Baci!

      Elimina
  3. Mi piace la tua recensione sicuramente da leggere 😉

    RispondiElimina
  4. Mi piace la tua recensione sicuramente da leggere 😉

    RispondiElimina
  5. Il primo libro della serie è piaciuto molto anche a me.. ovviamente questo fa parte della lunga serie di libri da acquistare e leggere ;) Molto belle le tue parole su Kim e la sua storia :)

    RispondiElimina
  6. Ho amato questa protagonista in entrambi i libri e come te sono curiosa di sapere come evolverà la sua storia!

    RispondiElimina

Posta un commento

Diventa lettore fisso
del blog.

Post più popolari